“Celle d’arte” nella clausura del Monastero
Si inaugura la Quadreria mercoledì 13 maggio alle ore 17
Il corridoio che al primo piano accoglie l’affaccio sul Tempietto Longobardo si allunga nell’ala, a forma di croce, del Monastero di Santa Maria in Valle che ospitava la clausura: una teoria di piccole celle inondate di luce, divise da un transetto con bellissime vetrate decorate che si affacciano sul chiostro e sul cortile della parte moderna del complesso, ospitano varie opere d’arte e diventano, esse stesse, delle “celle d’arte”.
In questo piano silenzioso e intimo, il Comune di Cividale del Friuli, tramite l’Assessorato alla Cultura, ha voluto collocare la propria collezione d’arte, cresciuta negli anni grazie alle generose donazioni di artisti protagonisti di mostre cittadine, di privati e di cittadini con un legame particolare con Cividale del Friuli.
Una raccolta di opere, oltre settanta, prevalentemente di artisti friulani, che copre tutto il Novecento e arriva fino ai giorni nostri spaziando dai dipinti figurativi a quelli astratti ed informali, dalla grafica all’incisione, unite in accostamenti dettati dalle similitudini di espressione, dall’analogia di correnti artistiche, da suggestioni cromatiche o di soggetto. Una particolare attenzione è stata dedicata agli artisti cividalesi come i fratelli Giacomo e Luigi Bront e ad Aldo Colò. Non mancano le opere di Giorgio Celiberti, decano della pittura friulana, in dialogo con la tela, pure di grande formato, di Sergio Colussa. Presenti anche Nane Zavagno, Carlo Ciussi, Guido Tavagnacco, Antonio Coceani, Enrico De Cillia, Carlo Mutinelli, Giorgio Gomirato, Cirillo Iussa. Ed ancora Bruno Aita, Giuditta Dessy, Adriano Piu, Silvano Spessot, Giorgio Benedetti e molti altri. Ampio spazio è stato dato anche a Vico Supan che ha dedicato buona parte della sua opera a rappresentare il Natisone e che trova la collocazione naturale anche nella suggestiva cella con affaccio sul fiume stesso.
La Quadreria del Monastero, nell’ala intitolata ad Amelio Tagliaferri, consentirà a tutti i visitatori di godere della bellezza di questo patrimonio artistico pubblico, rendendo allo stesso tempo omaggio, in un luogo così prezioso, a tutti quegli artisti, collezionisti e benefattori che hanno voluto testimoniare il proprio legame con Cividale del Friuli attraverso la donazione alla città di un’opera d’arte.
L’inaugurazione, aperta a tutti, si terrà mercoledì 13 maggio 2026 alle ore 17.
La Quadreria è una esposizione permanente visitabile negli stessi orari di apertura al pubblico del Tempietto Longobardo e Monastero di Santa Maria in Valle: fino al 30 ottobre, ogni giorno dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 (da novembre scatterà l’orario invernale). Per biglietti e informazioni: 0432.700867 e 0432.710460.






